Salvo Marcuccio - Seminario 2004

La pagina musicale:
l'interpretazione chitarristica attraverso l'analisi del testo

Primo appuntamento: sabato 28 febbraio 2004, ore 10:00

Molti chitarristi amano il detto, attribuito a Berlioz, secondo il quale la chitarra è un'orchestra in miniatura. C'è senz'altro del vero in quella affermazione quasi paradossale; ma se ci piace crederlo, traiamone le conseguenze: la chitarra dev'essere suonata come una piccola orchestra. Come accade per ogni strumento, la scrittura per chitarra è il risultato di compromessi fra l'idea musicale dell'autore e le possibilità tecniche dello strumento. All'interprete tocca il compito di dirigere la propria piccola orchestra verso un risultato musicale quanto piú possibile fedele allo spirito, oltre che alla lettera, delle intenzioni del compositore; è solo dopo aver svolto questo compito di “concertazione consapevole” della partitura, e in base ad esso, che l'inventiva e il gusto di ciascun esecutore entrano in gioco.
Questo seminario intende affrontare le questioni connesse con la resa strumentale di composizioni complesse, cercando approcci per rispondere ad alcune domande fondamentali: come rendere sulla chitarra un tessuto polifonico? Quali sono le soluzioni possibili per fraseggiare in modo convincente sulla chitarra? Come calibrare sugli strumenti moderni timbri, dinamiche e articolazioni per testi musicali di epoche diverse?
Il seminario è rivolto ai chitarristi in possesso di una buona preparazione strumentale. Il corso è particolarmente adatto agli studenti che preparano gli esami di compimento medio o di diploma e ai diplomati che intendono approfondire la propria preparazione in funzione concertistica o didattica. Le lezioni sono seguite da sessioni di esecuzione, cui prendono parte il maggior numero di studenti, per l'immediata verifica delle metodologie di studio esaminate.

Programma

  • Introduzione: criteri generali per il fraseggio, l'articolazione e la polifonia
  • Musica rinascimentale e barocca (Dowland, Weiss, Bach, ...)
  • La musica del Novecento (Castelnuovo-Tedesco, Villa-Lobos, Ponce, Britten, ...)
  • La chitarra contemporanea (Henze, Brouwer, ...)

Il seminario è articolato in 5 incontri con cadenza mensile. Ciascun incontro comprende due ore di lezione e tre ore di pratica strumentale. In aggiunta al materiale presentato dal docente, gli allievi sono invitati a proporre brani dal proprio repertorio.

Salvo Marcuccio ha studiato chitarra (diploma con lode, Livorno, 1989; corsi di Leo Brouwer e del Duo Assad; perfezionamento con Oscar Ghiglia, Accademia Chigiana di Siena, 1992) e ha seguito corsi di direzione d'orchestra. Nel 1976 ha fondato il gruppo Atahualpa, con il quale ha svolto una lunga attività di ricerca nel campo della musica latinoamericana. Con il gruppo Guitar Symphonietta, diretto da Leo Brouwer, ha suonato in tutta Italia, preso parte a trasmissioni televisive su RAI1 e inciso un CD (Giulia Records). È stato più volte premiato con il quintetto Progetto Piazzolla (Castelfidardo, 1995; Stresa, 1996). Come coautore o esecutore si occupa di teatro musicale da camera (Federico e la luna, con U. Pagliai e P. Gassman; 1995; Arpège, con L. Soverini, 1995; Goldenhair, 1997, e Il sogno di Orfeo, 1999, con G. Verde, su musiche di M. Gammanossi). Autore di numerose trascrizioni, arrangiamenti e strumentazioni per gruppi cameristici, ha eseguito in prima esecuzione composizioni per e con chitarra. Dal 1996 ha organizzato per il Consorzio Pisa Ricerche il ciclo triennale “Serenata per un Satellite” di incontri sulla scienza, la letteratura e la musica contemporanee, in collaborazione con l'Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e il Teatro Verdi di Pisa.