Francesca Marchesi - Corso 2006

Alexander Technique: imparare il "buon uso" di sé

Cinque lezioni individuali.
Incontro preliminare collettivo: sabato 21 ottobre 2006, ore 15.00.

Sono molte le attività e le professioni, soprattutto in campo artistico, che dipendono strettamente dalla elasticità e dalla concentrazione con cui le affrontiamo, quasi tutte fondate su un delicato equilibrio fra mente e corpo. È raro trovare, fra le persone adulte, l’armonia dei primi anni di vita; la maggior parte di noi sviluppa negli anni cattive “abitudini d’uso", atteggiamenti abitudinari che danneggiano la funzionalità della nostra struttura psicofisica. La Tecnica Alexander è una tecnica educativa che ha fra i suoi principali obiettivi una ri-educazione al buon uso di sé;  nata agli inizi del ‘900, si è inserita nella formazione professionale di conservatori e accademie d’arte drammatica di tutto il mondo e grazie alle sue forti valenze terapeutiche ha conquistato la fiducia della comunità scientifica internazionale.
La Tecnica Alexander è pensata per tutti e per ogni età e si applica nel proprio quotidiano fin dalla prima lezione. Essa fornisce i mezzi per liberarsi da atteggiamenti che disturbano equilibrio e coordinazione ed insegna a sfruttare al meglio le proprie energie. Il rilasciamento delle tensioni superflue permette ai meccanismi posturali di lavorare liberamente, a beneficio del respiro, della mobilità, e dell’equilibrio globale. Mettendo in relazione postura e tensioni muscolari con la consapevolezza dei gesti e delle loro motivazioni la Tecnica Alexander facilita un lavoro di introspezione e conoscenza della propria personalità, portando l’individuo verso una genuina espressione di sé stessi.

Francesca Marchesi
Flautista, diplomata con Konrad Klemm a Winterthur (CH) si è avvicinata giovanissima alla Tecnica Alexander proprio grazie a questo eccezionale flautista e didatta fra i primi a diffonderla in Italia. Ha coltivato questo interesse conoscendo e sperimentando le lezioni di insegnanti di correnti diverse, tra cui Irma Rellstab e Shaike Hamelin fino alla formazione triennale a cui è seguito nel '92 il titolo professionale di Alexander Teacher. Impegnata nel campo della didattica musicale e da sempre interessata alle problematiche del "corpo in musica" ha conseguito nel '98 il diploma di didattica della musica.
Ha partecipato al Congresso Internazionale di Alexander Teachers svoltosi a Engelberg (CH) ed ha seguito seminari di aggiornamento, con Ron Murdock (Amsterdam) sui problemi specifici del musicista e con John Nicholls (Londra). Ha tenuto seminari e conferenze sulla A.T. al Conservatorio "Dall'Abaco" di Verona, all'Istituto Musicale "Tonelli" di Carpi, al Conservatorio "G.Rossini" di Fermo, presso il Centro di Ricerca e Sperimentazione per la Didattica Musicale di Fiesole, ai corsi estivi di Prato del Centro Italiano usica Antica di Roma, al Centro "Goitre" di Arezzo, ai "Civici Cori" di Milano, alla Scuola Comunale di Musica di Cecina, all'Istituto Musicale "Verdi" di Ravenna, alla Scuola di Musica "Vassura Baroncini" di Imola, alla Scuola di Musica "Verdi" di Prato, alla Scuola di Teatro "Creatio" di Rosignano, alla Scuola Pubblica di Musica di Poggibonsi, e nell'ambito di corsi di formazione professionale e stages estivi. Ha collaborato con la A.S.L. di Livorno lavorando presso il Consultorio Adolescenti. Ha partecipato come relatrice al convegno "Per una nuova cultura del corpo" (UNESCO, Arezzo), e al Convegno Internazionale di Medicina Sportiva (CONI-FIV, Livorno).

> Per saperne di più: www.alexander-technique.it