Flavio Cucchi - Seminario 2005

Sabato 9 e domenica 10 aprile 2005, ore 10:00

Programma

Il corso si rivolge a tutti coloro che vogliono approfondire in particolare l'aspetto concertistico. Partendo da un programma presentato dal candidato saranno affrontati:

  • i problemi tecnici
  • il repertorio
  • le scelte interpretative
  • la performance.

Definito dalla critica come uno dei più interessanti chitarristi europei sulla scena internazionale, Flavio Cucchi ha tenuto centinaia di recital in America, Europa, Asia e Australia partecipando a trasmissioni radiotelevisive delle più importanti emittenti del mondo (BBC, RAI, ZDF, Bayerischer Rundfunk, Televisa Mexico, Television Corporation of Singapore, Radio Praga e altre). Come solista ha suonato in più di trenta città europee con orchestre quali: Orchestra della Toscana, English Chamber Orchestra, Radio Brno Chamber Orchestra, Guitar Symphonietta, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Toscanini, Orchestra dell' ATER, Orchestra nazionale dei Paesi Baschi. Ha partecipato a festival internazionali come il Festival Estival-Parigi, Festival de la Habana-Cuba, Festival M.Ponce-Messico, Wexford opera festival, Irlanda, Bath guitar festival-Inghilterra, Cantiere internazionale d'arte di Montepulciano, Omaggio a Segovia-Firenze, Singapore guitar festival, Gendai Guitar Tokyo, etc.
Dopo la sua prima stagione concertistica (ha dato il primo recital di chitarra classica all'età di 8 anni), Flavio Cucchi si è dedicato alla musica pop, vivendo la stagione musicale tra gli anni 60 e 70 impegnato con vari gruppi di avanguardia e con artisti di musica folk e incidendo per RCA e Fonit Cetra. Tornato alla musica classica si è diplomato col massimo dei voti e la lode al Conservatorio Cherubini di Firenze, sotto la guida di Alvaro Company e si è perfezionato con Oscar Ghiglia all'Accademia Chigiana di Siena (Borsa di studio e Diploma di Merito).
Vincitore del concorso nazionale di musica contemporanea "Città di Lecce" e secondo premio ai concorsi internazionali di Gargnano e Alessandria, fin dai tempi del Conservatorio ha avviato una intensa attività concertistica rivolta alla musica contemporanea. E' stato uno dei primi chitarristi italiani a diffondere la musica di Leo Brouwer, che ha scritto: "il suono perfetto e l'approccio virtuosistico di F.C. rendono un ottimo servizio alla mia musica". Flavio Cucchi è stato anche uno dei più attivi chitarristi impegnati nella musica da camera contemporanea (ha tenuto la prima esecuzione mondiale di "Sestina d'autunno" di Petrassi, ha eseguito il "Marteau sans Maître" di Boulez alla Scala di Milano, ha eseguito numerose recite di "El Cimarron" di Henze, ha partecipato all'esecuzione di opere di Bussotti, Berio ecc.) Sempre interessato a nuove esperienze artistiche, ha collaborato artisti di aree diverse, tra cui il celebre attore Carmelo Bene, che nella sua autobiografia l'ha definito "la più grande chitarra classica vivente". Nel corso della sua carriera ha stimolato molti compositori (tra cui Alvaro Company, Nuccio D'Angelo, Oliviero Lacagnina, Anthony Sidney, Chick Corea) a scrivere per lui, contribuendo così ad arricchire il repertorio della chitarra.
Dal 1986 è titolare della cattedra di chitarra presso l'Istituto di alta cultura "Mascagni" di Livorno. Ha tenuto Masterclass per: Indiana University (Bloomington - USA); Gendai Guitar (Tokyo ö Giappone); Texas Tech University (Lubbok - USA); Arizona State University (Phoenix - USA); Universidad Autonoma de Mexico (Mexico City - Mexico); UDLA (Puebla - Mexico); Universidad Veracruzana (Vera Cruz - Mexico) ed altre istituzioni musicali in Europa. Asia e America. È stato membro della giuria a importanti concorsi internazionali quali ARD competition- Monaco, Concorso M.Ponce- Città del Messico e altri. Recentemente il poeta americano Yusef Komuniahkaa (premio Pulitzer per la poesia 1994) gli ha dedicato "Ode alla chitarra" presentata al Festival Internazionale della poesia di Genova nel Giugno 2004.