Ares Tavolazzi - Corso 2006

Il corso è indirizzato a tutti coloro che avendo già una preparazione teorico-pratica desiderano approfondire la conoscenza del proprio strumento nella musica jazz.

Il corso si articolerà in due lezioni mensili, individuali, della durata di un’ora.
Primo appuntamento: domenica 9 aprile 2006, ore 10.00

Programma

  • Approfondimento dell’uso degli intervalli e delle tonalità
  • Esplorazione delle diverse diteggiature attraverso scale e arpeggi (tecnica dello strumento)
  • Studio del siglato e applicazione delle linee di accompagnamento sulle strutture degli standard (walking bass)
  • Analisi armonico-melodica delle songs più ricorrenti nella musica jazz
  • Studio e sviluppo del ritmo attraverso la pratica di esercizi di articolazione ritmica
  • Sviluppo dell’ascolto. Trascrizione di musica registrata
  • La funzione del contrabbasso nel trio, quartetto e quintetto attraverso ascolti guidati
  • Sviluppare un assolo
  • Musica d’insieme


Ares Tavolazzi
 studia violoncello e contrabbasso presso il conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Durante gli anni ‘70 lavora come session man per numerose etichette discografiche milanesi; nello stesso periodo entra a far parte del gruppo storico d’avanguardia Area (del gruppo fanno già parte P. Fariselli, D. Stratos, G. Capiozzo e P. Tofani) e vi rimane fino al 1982, registrando con il gruppo oltre 10 LP e partecipando a numerose manifestazioni anche internazionali. Questa esperienza sarà fondamentale per la sua formazione musicale. Durante gli anni ‘80 si avvicina alla musica jazz. Trascorre un periodo di tempo a New York frequentandone l’ambiente jazzistico; questa esperienza lo porterà definitivamente ad occuparsi di improvvisazione. Al ritorno partecipa ad una tournée italiana con l’orchestra di Gil Evans, con P. Tonolo, S. Lacy, R. Anderson, L. Soloff e J. Clark. Negli anni 1983-84 è in tour con K. Wheeler, B. Cesselli, S. Kaucic e M. Negri. Per tre anni consecutivi (1984-85-86) è primo in una speciale classifica dei bassisti indetta dalla rivista specializzata “Guitar Club”. Nel 1987 riceve a Ferrara il premio “A. Willaert”come migliore musicista dell’anno; nello stesso anno fonda un quintetto con B. Cesselli, P. Odorici, M. Tamburini e G. Oleandri con il quale partecipa a “Umbria Jazz”. Nello stesso festival suonerà con F. Sferra, F. Zeppetella e R. Ciammarughi. Suona in jam session con E. Jones, G. Benson e P. Metheny. Le collaborazioni che seguiranno negli anni saranno numerose: J. Owens, S. Nistico, M. Roach, A. Gray, L. Konitz, H. Johnson, G. Bartz, M. Goodrick, L. Nocella, M. Urbani e molti altri. Dagli anni ‘90 ad oggi collabora e registra con numerosi musicisti italiani e stranieri, tra i quali E. Rava, S. Bollani, F. D’Andrea, D. Moroni, E. Zirilli, R. Gatto, D. Rea, S. Cantini, E. Pierannunzi, S. Gibellini, M. Beggio, D. Faiella, A. Cavicchi, N. Gori, M. Guerrini, W. Paoli, F. Bosso, F. Cerri, D. Caliri, C. Calcagnile, L. Frizzera, L. Tessarollo, R. Biancoli, J. Cables, M. Melillo, B. Forman, R. Mantilla, E. Zigmund, G. Ambrosetti, E. Bandini, A. Pozza, P. Borri, R. Rossi, D. Liebman, X. Girotto, C. Atti, J. Basile, P. Fresu, T. Tracanna, M. Giammarco, L. Biondini, S. Guiducci, A. Borsari, R. Arrighini, B. Casini, G. Basso, P. Woods, F. Petreni, W. Ferrero, M. Manzi, D. Boato, P. Birro, A. Marangolo, V. Alinari, G. Stracciati, M. Mariottini, A. Onorato, A. Tibaldi, A. Fabbri, A. Galati, S. Arguelles, L. Brusci, E. M. Signorelli, L. Barbieri, G. Petrella, G. Visibelli, P. Paliaga, N. Stranieri. Collabora negli anni a diversi lavori teatrali componendo e suonando dal vivo. Ultimamente ha partecipato a due importanti spettacoli per la Fondazione Teatro di Pontedera, Ruth e Il Cantico dei Cantici.